E' un classico liquore, aromatico e non molto dolce, ottimo come digestivo a fine pasto.
I frutti del Prugnolo (Prunus spinosa) utilizzati per la preparazione di questo liquore tipico della tradizione di questi luoghi, vengono raccolti all’interno del territorio del Parco nel mese di dicembre, dopo le prime brinate, in modo che l’acido tannico, in essi contenuto, essendo termolabile, con il freddo precipiti e si trasformi in sale. Infatti se si prova ad assaggiare il frutto prima che abbia preso alcune brinaste, esso avrà un sapore di frutto acerbo, acidulo e astringente.
La pianta è un arbusto con rami spinosi, fiori bianchi a marzo- aprile prima della comparsa delle foglie, e frutti (drupe) rotondi blu-nerastri. E’ presente in tutta Italia, dal mare fino a 1600 m slm, nei boschi e soprattutto nelle siepi.
Il liquore si ottiene lasciando in infusione ie drupe in alcol, vino e zucchero per 60 giorni. Al termine di tale periodo, viene filtrato e lasciato riposare per altri 5 mesi.