Va consumato diluito in acqua fresca (circa 1 parte di sciroppo e 10 parti di acqua) come deliziosa e dissetante bevanda, o per la preparazione di ghiaccioli e granite.
Le Amarene utilizzate nella preparazione di questa confettura provengono da piante presenti nel territorio in seguito all’impianto da parte dell’uomo. Si tratta comunque di alberi su cui non vengono fatti trattamenti di alcun tipo e situati in aree pressoché “incontaminate”.
Inoltre l’uso della pianta di amarene come albero da frutto sta andando perdendosi in quanto i frutti sono rapidamente deperibili, visto l’elevato contenuto di acqua al loro interno, e possiedono un gusto leggermente aspro, non gradevole a tutti.
Lo sciroppo alle amarene viene preparato procedendo alla snocciolatura manuale dei frutti e alla loro successiva bollitura prolungata in acqua con la sola aggiunta di limone (scorza e succo) e di zucchero. Al termine, i frutti vengono eliminati e il denso sciroppo viene filtrato.