Erba cipollina

Descrizione: è una pianta erbacea perenne alta fino a 25 cm. È bulbosa, cioè porta le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa infatti non presenta organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei di riserva chiamati bulbi. Il bulbo, che annualmente produce nuovi fusti, foglie e fiori, si presenta ovale avvolto da diverse tuniche di consistenza cartacea di colore biancastro bruno-chiaro. I fusti partono dai bulbi; sono cavi, a sezione tonda e di un verde brillante. Hanno una struttura elastica in lunghezza, ma "scrocchiano" sotto le dita se schiacciati e sprigionano un’ aroma di cipolla. Alla base, lo scapo è avvolto da guaine. Le foglie in numero di 3-4 per singola pianta sono di forma cilindrica, allungata e molto stretta, e sono cave. Durante il periodo invernale seccano per poi riemergere con l'arrivo della primavera. Le infiorescenze, che compaiono da giugno ad agosto, sono disposte in cima agli steli, e hanno la forma di ombrelle globose più o meno emisferiche, composte da 10 – 30 piccoli fiori rosa-lilla (raramente bianco) a forma di giglio. Il frutto è una capsula, di forma vagamente triangolare, con tre logge in ognuna delle quali sono contenuti uno-due semi nerastri. 

Habitat: cresce spontaneamente da un’altitudine di 600m fino a 2600m. Si trova facilmente sui prati umidi e torbosi (vicino a sorgenti e ruscelli) con terreni ricchi ma leggeri; ma anche nei ripari sotto roccia, ghiaioni, pietraie e praterie rase subalpine e alpine. Il terreno su cui cresce è a medio contenuto nutrizionale e deve essere umido.

Proprietà: L'erba cipollina è antisettica, battericida, vermifuga e antiossidante. Infatti, è molto usata per fare dei cataplasmi per la cura dell'acne, delle scottature, screpolature e vari tipi di punture di insetti (cicatrizzante). Gli estratti delle foglie svolgono un'azione diuretica, depurativa e digestiva; sono antiscorbutici, ipoglicemizzanti e ipotensivi; evitano la formazione e favoriscono l’eliminazione di gas intestinali (azione carminativa).

Usi in cucina: Le foglie si tagliano quando sono pienamente sviluppate, recidendole alla base. Mediamente si possono effettuare 3-4 tagli per stagione. Danno il meglio se consumate fresche. Mal sopportano invece l’essiccazione, a causa della consistenza delle foglie che è acquosa e della loro struttura cava e poco consistente (anche se in commercio si trova anche disidratata). Si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni avvolta nella pellicola di alluminio; oppure surgelarla già tagliata ad anelli ponendola in contenitori con tappo ermetico. L’erba cipollina viene usata in cucina per innumerevoli preparazioni, sicuramente in tutte quelle in cui venga richiesto l’uso della cipolla: il risultato sarà più delicato e meno coprente. In genere si usa per preparare salse, uova, frittate o crepes, torte salate, minestre, zuppe e sughi, burro aromatizzato e insalate. Si usa anche sminuzzata su formaggi di pasta tenera, con la panna acida sulle patate al cartoccio o per accompagnare piatti di carne o pesce. Anche i suoi fiori sono commestibili e, avendo anch’essi un delicato sapore di cipolla, possono essere utilizzati per decorare insalate. Per l’elasticità dei suoi steli, viene anche usata a scopo decorativo: per preparazioni a forma di fagotto, come le crêpes, o mazzetti di verdure lessate e accompagnate da salse, come gli asparagi, o involtini di bresaola alle erbette. 

In cucina con il nostro prodotto: Abbiamo utilizzato l'erba cipollina per realizzare due prodotti sottolio. L’Erba cipollina in Olio d'Oliva, dal gusto molto marcato e appetitoso, si può utilizzare per accompagnare bolliti, carni alla griglia o cotte in padella (bistecche, svizzere,etc.), per insaporire le insalate, o come aperitivo in tartine e panini con salumi e formaggi stagionati. Si consiglia inoltre di utilizzare l’olio in cui sono immerse per aromatizzare le insalate. La Salsa Pratolina di Erbe selvatiche miste, per la sua ricchezza di sapori (i dolci spinacio selvatico e piantaggine, le amare bardana, malva e tarassaco, le stuzzicanti erba cipollina e alliaria, le delicate ortica e primula), si accompagna bene a crostini con formaggi (sia delicati che stagionati), a uova strapazzate, a  bolliti e carni alla griglia. Si possono inoltre preparare delle omelette farcite con formaggio e questa salsa. Sta molto bene come condimento per insalate di riso e di farro. 

In cucina con la pianta fresca:

Burro all’Erba cipollinaTagliare l’erba cipollina a pezzettini piccoli con le forbici. Ammorbidire e impastare con le mani il burro (opportuni i guanti in lattice), poi aggiungere l’erba cipollina, il sale e il pepe. Lavorare finchè gli ingredienti non sono ben amalgamati. Lasciar riposare per almeno 2 ore. Servire su fette di pane casereccio leggermente abbrustolite, come antipasto. Si può congelare in piccole porzioni avvolte nell’alluminio, poiché in questo modo l’erba cipollina non perde l’aroma. Il burro così aromatizzato può servire come condimento per diversi sughi o salse.

Sugo di Erba cipollinaPorre in una padella 1 cipolla bianca finemente tritata con l’olio extravergine di oliva. Aggiungere un po’ d’acqua, salare e cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, in modo che la cipolla sia ben cotta. Aggiungere la scorza del limone tagliata a listarelle sottilissime e un po’ di latte per dare cremosità al sugo. Cuocere scoperchiato finchè il latte non si è addensato, quindi all’ultimo aggiungere l’erba cipollina tagliata a rondelline e una spolverata di pepe.  Questo sugo si può usare per condire la pasta (es. tagliatelle o linguine), o per preparare le scaloppine o il pesce di acqua dolce.

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